Home Arte Giuseppe Fortunato e la dripping art.

E’ stato un inizio anno intenso per Giuseppe Fortunato, con l’esposizione di Gennaio ad Ancona e poi a Marzo a Sant’Egidio alla Vibrata (Te) in Abruzzo. Infine ad Aprile, Fortunato è stato protagonista come Presidente di Giuria per l’annuale mostra d’arte tenutasi all’Abbadia di Fiastra (Mc).

In Piazza Plebiscito ad Ancona si è assistito ad un evento molto partecipato, nato dalla sinergia di due Gallerie d’arte storiche della cittadina anconetana, la Galleria L’Incontro di Barbara Toppi e la Galleria Bassetti dei Alberto Bassetti. L’open day è stato caratterizzato dalla presentazione dello storico dell’arte Diego Della Valle-MG-Marcheguida-Giuseppe Fortunato-2015-critico d'arteArmando Ginesi che ha ricercato i retaggi storici in armonia con la spinta innovativa dell’opera di Fortunato, il quale con il suo ciclo delle “Colate” si rifà a quel filone internazionale denominato dripping art.

Nel mese di Marzo il Comune di Sant’Egidio ha ospitato nella Sala Consiliare del Palazzo comunale una mostra davvero importante, per l’imponenza delle opere in esposizione. L’esposizione era dominata da una delle ultime realizzazioni di Fortunato, una tela orizzontale posta a 5 metri di altezza con un fondo bianco e 3 piccole colate nere su di un lato. Nella mostra è stata presentata la Colata dedicata alla città de L’Aquila, per la quale l’artista ha assemblato la rassegna stampa successiva al drammatico sisma e ne ha formato un puzzle su un supporto di tre metri per due, sormontate da colate gialle, verdi…colori vivaci per fermare con positività il giorno del dolore dei suoi corregionali. In questa sede l’inaugurazione è stata curata da Diego Paride Della Valle con un’analisi criticaColata-il cantico dei cantici-MG-Marcheguida-Giuseppe Fortunato-2015- molto articolata e brillante, con riferimenti al minimalismo e alla differenziazione tecnica tra Fortunato e Pollock. Ruolo determinante nell’organizzazione della mostra è da attribuire all’Assessore Amatucci, il Sindaco Angelini e Aldo Quinzi.

Roberto Di Chiara, direttore dell’Hotel Domus Laetitiae di Ussita, ha voluto con se Giuseppe Fortunato per affidargli la responsabilità del giudizio qualitativo per la mostra tenutasi all’Abbadia di Fiastra nella sala Cellarium a fine Aprile. In questo particolare evento gli artisti si sono espressi concedendosi all’utilizzo di materiali provenienti dalla flora della verdeggiante terra marchigiana.

Infine Giuseppe Fortunato è tra gli artisti selezionati da Luciano Benetton per la sua opera sociale e artistica intitolata Imago Mundi, un’iniziativa che punta alla socializzazione tra diverse culture attraverso il mezzo delle arti visive.


In alto: a sinistra Cesare Marracini uno dei più importanti critici d’arte in Italia. A destra il noto artista abruzzese Duccio Di Monte, caro amico di Giuseppe

Fortunato, sin dagli anni ottanta.

A sinistra: Diego Della Valle, critico d’arte.

A destra: Opera d’arte “Il cantico dei cantici”; tela di cm 250×200. Anno 2006.

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